Cereali gluten-free




I  cereali rappresentano la base della dieta mediterranea,ma non sempre hanno ricoperto  questo importante ruolo nell'alimentazione umana.In epoca preistoirica l'uomo si cibava di tutto  ciò che riusciva a procurarsi in natura: radici, semi, frutta, cacciagione.Questi alimenti facevano parte di  quella che oggi viene definita Paleo-dieta. Probabilmente a quei tempi la celiachia non faceva ancora parte delle patologie umane. Successivamente,quando l'uomo da cacciatore-nomade, cominciò a creare i primi insediamenti stanziali, i cereali  diventarono un alimento fondamentale .Con il sorgere delle prime civiltà umane, l'uomo indirizzò verso i cereali i suoi primi tentativi colturali.La prima specie di cui si hanno tracce di coltivazione, risalente a circa 10.000 anni fa, è l'orzo. Da allora la loro diffusione fu piuttosto rapida, e l'uomo imparò a differenziare le colture in base all'adattabilità delle singole specie alle condizioni climatiche e alle caratteristiche del terrreno; così nelle regioni nordiche prevalsero l'orzo,l'avena e la segale, mentre in quelle a clima mite si preferirono oltre al riso, il frumento ed il mais. I cereali nel tempo hanno acquisito un ruolo sempre più rilevante grazie alle loro ottime caratteristiche nutrizionali : sono ricchi di proteine, vitamine,grassi zuccheri e sali minerali ed hanno il pregio di mantenere inalterati tutti gli elementi nutritivi; per tale motivo anche nella dieta vegetariana o vegana  i cereali vengono considerati come componenti essenziali dell' alimentazione quotidiana. Anche per le persone affette da celiachia  essi hanno un'importanza notevole, ma è necessario farne un consumo mirato, evitando quelli contenenti glutine  che danneggiano la mucosa intestinale  come  frumento,orzo, segale,farro,avena, triticale in qualsiasi forma (chicchi,fiocchi,farina,semola, paste alimentari,torte,pane, pizza , ecc...) .                              I sostituti  idonei nella dieta Gluten-free fortunatamente sono molti:  riso, miglio, mais,grano saraceno,  quinoa, teff, amaranto,  leguminose,  soia, patate,  castagne.




 Con questa varietà non è difficile  creare dei piatti gustosi e sani. Anzi questa tipologia di cereali  e sostituti "meno sfruttata", può donare  sapori nuovi ed una marcia in più a ricette della tradizione o a quelle innovative.

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